Fobia scolare

La fobia scolare o fobia scolastica è un disturbo caratterizzato dal rifiuto ansioso della scuola con livelli di paura e angoscia nel doversi recare e rimanere a scuola tali da impedire una frequenza regolare del bambino o ragazzo che ne soffre, le assenze si ripetono nel tempo e possono portare ad una interruzione della frequenza, compromettendo l’esito dell’intero anno scolastico. Lo psicologo infantile osserva come le conseguenze di tale fobia incidano sullo sviluppo emotivo e sociale e non solo sulle acquisizioni scolastiche del minore e creino un grosso disagio nelle relazioni familiari. I genitori che si rivolgono al Centro psicoterapia Torino per questo problema ci raccontano che, più o meno in modo improvviso, il loro figlio/a si è rifiutato di andare a scuola, opponendosi a qualunque tentativo di rassicurazione da parte degli stessi e degli insegnanti e resistendo ad ogni tentativo degli adulti di farlo tornare ad una normale frequenza delle lezioni. Questo è un disagio che crea un grande senso di impotenza nelle figure di riferimento del minore.

Allo psicologo infantile viene descritta la sintomatologia somatica di questo disturbo attraverso un’ampia gamma di manifestazioni come vertigini, giramenti di testa, mal di pancia e diarrea, palpitazione e dolori fisici, nausea e vomito, ecc, tutti sintomi che diminuiscono di intensità e scompaiono quando il bambino o adolescente non deve andare a scuola e che si attenuano non appena può rimanere a casa, ripresentandosi inesorabilmente la mattina del giorno seguente. Questo disagio fisico è accompagnato spesso dall’elevata reazione ansiosa, che in molti casi aumenta quando ci si avvicina all’edificio scolastico e può generare forti crisi di pianto e collera o portare a veri e propri attacchi di panico.
Come professionisti psicologi a Torino riteniamo importante sottolineare come nella fobia scolastica la paura che blocca non ha una motivazione “reale”, non è cioè possibile ritrovare una causa reale sufficiente a scatenare una così grande reazione di malessere, come accade sempre nelle fobie; inizialmente i genitori che si rivolgono al Centro psicoterapia Torino, come è comprensibile, cercano eventi e cause legate alla scuola ( la relazione con gli inseganti o con i compagni, specifici episodi quali interrogazioni andate male o cambiamenti di ordine di scuola o di classe, ecc) che possano spiegare il totale rifiuto della scuola da parte del proprio figlio e vivono un grande senso di frustrazione perché qualunque tentativo di “rassicurarlo e farlo ragionare” appare inutile di fronte a quella reazione angosciosa e irrazionale che il minore prova.

Lo psicologo infantile reputa importante distinguere la fobia scolare da altre cause di abbandono scolastico. Non si tratta di assenze ingiustificate da parte del minore causate da disinteresse nelle materie o “non voglia” di studiare, che si verificano in situazioni del tutto differenti, quando non è presente un sufficiente investimento nei confronti della propria formazione o vi è una mancanza di senso del dovere e disciplina. Spesso invece chi soffre di fobia scolare ha raggiunto, prima dell’esordio dei sintomi, buoni risultati scolastici, nella maggior parte dei casi si tratta di studenti che continuano ad applicarsi a casa e a portare avanti lo studio. Lo psicologo infantile differenzia la fobia scolastica da altre forme reattive di paura legate alla scuola, come la conseguenza di atti di bullismo subiti dal ragazzo o altri eventi particolarmente stressanti che inducono la persona che li ha subiti a voler tenere le distanze da determinate situazioni legate alla scuola.
Non è facile identificare le cause della fobia scolastica e i bambini e adolescenti che ne soffrono sono molto differenti tra di loro, per questo il Centro di psicoterapia e psicologia clinica Torino riconosce una grande importanza alla valutazione iniziale con il minore e la sua famiglia. Un’attenta analisi delle dinamiche intrapsichiche e relazionali da parte dello psicologo infantile permette la formulazione della proposta di cura più utile ad affrontare i problemi emersi. Pur tenendo presenti le caratteristiche personali di ogni bambino o ragazzo che soffre di fobia scolastica è possibile riscontrare alcune caratteristiche comuni nella psicologia di chi soffre di questo disturbo. Spesso si tratta di minori che vivono una grande ansia nel doversi separare dai genitori, sono ragazzini insicuri che sentono il bisogno di ricevere protezione e possono vivere l’entrata a scuola come un distacco troppo forte dalla famiglia, con il timore che possa accadere qualcosa che non sanno affrontare, come se vivessero dei pericoli fuori da casa. Nell’esperienza dello psicologo infantile il bisogno di restare tra le mura domestiche nasce dalla sensazione che nel contesto familiare possa accadere qualcosa di spiacevole se loro non sono presenti, qualcosa che può sfuggire al loro controllo. Questa seconda possibilità può verificarsi quando ci sono dei problemi in famiglia, reali o vissuti come tali (conflitti tra i genitori che il bambino vive con il rischio di una separazione, un familiare percepito come fragile e bisognoso da un punto di vista emotivo, che il bambino sente di dover proteggere o controllare, ecc).

Chi soffre di fobia scolare può sentirsi inadeguato ad affrontare il rapporto con l’ambiente scolastico, sia da un punto di vista relazionale con i compagni e gli insegnanti sia dal punto di vista delle proprie capacità. Nella relazione con questi bambini, lo psicologo infantile deve spesso lavorare sulle tematiche legate ad una bassa autostima, una grande insicurezza a fronte di una visione rigida e punitiva della scuola. Anche se si tratta di minori che possiedono un grande senso del dovere e si impegnano molto nello studio possono viversi non all’altezza delle aspettative, come se per andar bene dovessero essere perfetti e non sbagliare mai.

I bambini e gli adolescenti che soffrono di fobia scolastica, se non aiutati in giovane età possono andare incontro a forme di fobia sociale nell’età adulta. Questo anche perché con l’andare avanti del tempo, se i sintomi non vengono curati, viene a strutturarsi nella persona una cattiva immagine di sé: l’evitamento della scuola diviene cronico, si accumulano fallimenti scolastici e l’impoverimento delle esperienze relazionali, la paura di non riuscire più a “recuperare” aumenta e il divario tra il proprio stile di vita e quello dei coetanei aumenta, facendo sentire il minore sempre più inadeguato con l’insorgere di vissuti depressivi e di svalutazione di sé.

Nelle situazioni in cui insorga un disturbo di fobia scolastica è possibile rivolgersi al Centro di psicoterapia e psicologia clinica Torino, presso il quale sarà possibile incontrare degli psicoterapeuti che accolgano il minore portatore dei sintomi e la sua famiglia. Come psicologi a Torino, quando la situazione lo necessita, lavoriamo in parallelo con i genitori e con il ragazzo o bambino. Una volta identificate le cause psicologiche che sorreggono il disturbo aiutiamo i genitori potenziando le loro capacità di rassicurare il figlio senza creare dipendenza, di essere protettivi e non iperprotettivi e di favorire il graduale distacco del figlio contenendo le ansie e le paure. Nel contempo il minore viene aiutato dallo psicologo infantile a migliorare la propria immagine di sé, si lavora sull’autostima e sull’emergere delle risorse personali, stemperando le angosce profonde relative alla separazione dai genitori e alle difficoltà nell’affrontare la relazione con la scuola.