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Falsi miti della femminilità

Come psicologi a Torino rileviamo come nella società dei giorni nostri molte adolescenti e giovani donne siano influenzate dalla notevole quantità di messaggi che cercano di controllare e condizionare l’identità di genere femminile ai fini di mercato. I media vogliono valorizzare un’immagine ideale femminile centrata su caratteristiche sessuali, seduttive e adultizzanti per rendere desiderabili molti prodotti pubblicizzati. Lo psicologo infantile evidenzia come anche sotto il profilo organico la maturità fisica delle ragazze sia mutata negli anni: se alla fine dell’800 il menarca avveniva verso i 17 anni, attualmente l’età si è abbassata a 12 anni circa. Le cause di tale anticipazione sono da attribuirsi al cambiamento nello stile di vita, sia dal punto di vista alimentare che ambientale e culturale. Alcune ricerche hanno dimostrato come la sovraesposizione ai continui messaggi provenienti dai media sia uno dei fattori socioculturali in grado di contribuire ad uno sviluppo anticipato nelle giovanissime, non solo sotto un profilo psicologico ma anche organico: la numerosità di immagini a contenuto sessuale a cui sono sottoposte le giovani ha effetto sul cervello, poiché attiva ormoni stimolanti degli organi sessuali, co-responsabili di un’attivazione sessuale anticipata. Le neuroscienze con le quali la psicologia clinica si interfaccia, negli ultimi anni hanno scoperto che i contenuti a sfondo sessuale, presenti nella nostra cultura e veicolati anche attraverso le immagini, hanno effetto sull’ipotalamo e sull’ipofisi che rilasciano gonatrotopine, che a loro volta inducono la secrezione di ormoni stimolanti la sessualità.

Come psicoterapeuti psicologi a Torino siamo in linea con quanto l’American Psychological Association afferma: la sessualizzazione precoce delle ragazze è un fenomeno pericoloso per quanto riguarda la crescita psicologica. Una sessualizzazione femminile precoce è dannosa, secondo lo psicologo infantile, in quanto vengono interiorizzati dei messaggi inconsci negativi che condizionano la strutturazione dell’identità di una preadolescente. Nei percorsi di psicoterapia a Torino emerge più spesso che nel passato la presenza di miti e valori nelle giovanissime in grado di direzionare le loro scelte e i loro comportamenti in maniera poco funzionale al benessere psicologico: ad esempio la convinzione che il valore di una persona dipenda esclusivamente dalla sua sensualità, dal suo successo erotico e dalla sua disponibilità ad essere usata come oggetto sessuale aldilà delle relazioni affettive, o l’idea che il sex appeal e la possibilità di risultare attraenti dipendano esclusivamente dai propri attributi estetici, e ancora che la sessualità sia da mettere in campo anche in contesti e relazioni che risultano essere inappropriate. Al Centro di psicologia Torino in quanto psicologi clinici riteniamo che gli adulti abbiano la responsabilità di proteggere le giovani ragazze da questi modelli di identità di genere proposti dalla società odierna, ponendole nella condizione di poter scegliere realmente chi essere, e come essere e questo è possibile tramite programmi educativi o, per quanto riguarda il nostro campo di intervento, attraverso percorsi di counseling psicologico. Per fare ciò è importante avere ben presente quali sono i falsi miti cui le ragazze e bambine si affidano, per poterli successivamente smontare. Il primo tra questi, nella nostra esperienza di psicoterapeuti psicologi a Torino, è quello che vede associate bellezza e magrezza (talvolta patologica) nelle donne. I genitori che hanno responsabilità educativa sulle giovani ragazze possono contribuire a svalutare questo falso mito offrendo la possibilità di vedere le cose in maniera diversa, per esempio non ponendo l’attenzione sul peso delle persone;  ad esempio nel lavoro di terapia di coppia genitoriale, quando è presente un figlio che soffre di anoressia, suggeriamo agli adulti di ampliare le categorie di ciò che viene concepito “bello” in modo da includere nei propri ideali differenti tipologie di bellezza, aumentando nello stesso momento la criticità verso alcune immagini diffuse dai media che spesso si collocano lontane dalla realtà che contribuiscono a modificare la concezione di bellezza ideale nelle persone.

Nella cultura popolare pare che per essere donne degne di attenzione altrui sia necessario essere seduttive e ammiccanti ma questo sposta il focus di attenzione sulle qualità puramente esterne ed estetiche delle ragazze riducendole ad oggetti da guardare e giudicare. Come psicologi a Torino  ci troviamo a combattere nei percorsi di psicoterapia contro luoghi comuni molto diffusi e cerchiamo di incentivare l’idea nell’adolescente che il valore delle donne va al di là degli aspetti estetici e seduttivi, ma deve riguardare anche competenze concrete e caratteristiche interiori. Ancora una volta i media come il cinema e video musicali contribuiscono attivamente alla diffusione di questo tipo di visione non funzionale della donna. Il Centro di psicologia Torino nel lavoro svolto all’interno delle scuole, sia con la formazione che nello sportello di ascolto psicologico, cerca di diffondere, tramite programmi educativi, un’educazione affettiva e sessuale sana e vitale, in cui la sessualità sia integrata in maniera funzionale nella propria vita. Inoltre, è importante aiutare le giovani donne ad acquisire in autonomia la capacità di autodeterminazione e autoaffermazione e una comunicazione assertiva e consapevole. Infine, nel counseling psicologico ci troviamo a sottolineare la differenza tra una sessualità puramente libidica e quella relazionale ed emotiva fonte di intimità e coinvolgimento tra partner.

Un’altra falsa idea che ci appare utile sfatare, è quella che vede i rapporti tra ragazze esclusivamente competitivi, anche quando è presente un’amicizia, nel vissuto di alcune adolescenti in psicoterapia a Torino, sarebbe solo per una questione di comodità e facciata. Stando a quanto viene tramesso in numerosi narrazioni che parlano di personaggi femminili, questi sarebbero prevalentemente dominati da sentimenti di rivalità e contrasto per la conquista di una posizione professionale più elevata o per questione amorose. Nella nostra esperienza di psicoterapeuti a Torino le ragazze che hanno interiorizzato tali convinzioni sono spaventate e diffidenti verso le coetanee e vivono a livello profondo un senso di solitudine, anche se ad uno sguardo esterno possono sembrare integrate nel gruppo di pari. Ovviamente per sfatare questo pregiudizio occorre ancora una volta stimolare il pensiero critico delle giovani donne tramite sedute di counseling psicologico, e allo stesso tempo risaltare le situazioni in cui è presente uno stile di cooperazione piuttosto che di competizione, dando sempre meno importanza ad atteggiamenti come lo spettegolare, lo sminuire gli altri o il confrontarsi costantemente iper-attivando sentimenti di inferiorità. Ci accorgiamo nel lavoro di psicologia clinica  che molte ragazze basano il senso del proprio valore sui giudizi superficiali che possono ricevere dal mondo esterno e per questo il loro umore è completamente dipendente dai rimandi dei coetanei. Come psicologi a Torino possiamo intervenire anche nella concezione dei modelli relazionali attuali, in cui il grande Amore appare perfetto, indistruttibile e capace di rendere le ragazze felici in eterno, diffondendo piuttosto un’idea di amore molto più aderente alla realtà. L’adolescenza è un periodo della vita in cui le emozioni vengono amplificate ed è facile idealizzare il grande Amore, ma in quest’ottica molte ragazze possono sentirsi in difetto se la loro relazione di coppia non risulta perfetta, ancor più le adolescenti single possono sentirsi inferiori e tenere di non trovare mai il compagno ideale.

L’obiettivo di percorsi di psicoterapia a Torino in questo ambito è quello di sostenere le ragazze nelle proprie trasformazioni e crescere diventando quello che loro sentono di essere realmente, cercando di svincolarsi dalle proposte attuali controllate dal mercato ovvero di essere “popolari e di successo” che inducono le stesse a divenire precocemente adulte tramite comportamenti a rischio, autolesivi e sessualizzati.

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