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Cause del masochismo: come nasce e perchè?

Il masochismo psicologico può essere definito come una ricerca consapevole o meno di sofferenza fisica o mentale e può esprimersi attraverso comportamenti di  auto-sabotaggio e autopunizione, si tratta di condotte autolesive ricercate dal soggetto che nel tempo è arrivato a conferire loro un significato di piacere. Il dolore masochistico diventa un modo per ottenere il piacere perchè alcune condizioni passate di sofferenza sono state iscritte nella memoria del soggetto come piacevoli, come rileviamo nei percorsi di psicoterapia a Torino: il dolore viene investito positivamente e diventa una fonte di soddisfazione per la persona.

Bisogna considerare che a qualche livello tutte le persone a volte provano masochismo psicologico, senza che la propria vita ne subisca danni irreparabili, ma ci sono situazioni in cui il funzionamento masochistico invade tutte le aree di vita della persona e con un tale livello di rigidità da richiedere l’intervento di psicologi psicoterapeuti a Torino per aiutare il soggetto a riappropriarsi della possibilità di provare vero piacere e liberarsi dalle condotte autolesionistiche che continua ad infliggersi. Il vero benessere psicologico nasce infatti da un sano volersi bene, non da una forma di sadismo nei propri confronti.

Esistono varie esperienze dolorose che, come psicoterapeuti psicologi a Torino, possiamo accorpare sotto la categoria del “masochismo psicologico”:

a) Un primo caso in cui la persona masochista ottiene il piacere in maniera diretta come ad esempio nel masochismo sessuale, dove il dolore fisico e/o la mortificazione psichica accresce l’eccitamento; oppure nel masochismo narcisistico in cui la sofferenza permette alla persona di ottenere un’identità di valore in cui valgono i principi secondo i quali “se soffro e sopporto sono diverso e migliore dagli altri”.

b) In alcune situazioni la causa del masochismo psicologico va individuata nella ricerca di sofferenza allo scopo di sfuggire ad una sofferenza maggiore, come emerge in psicoterapia a Torino, situazione in cui ricade quello che Freud chiamava “masochismo morale per senso di colpa”: posti dinnanzi al dolore di sentirsi in colpa verso qualcuno, si tenta di mitigarlo attraverso autopunizioni e rinunciando al piacere. Osserviamo come psicoterapeuti psicologi a Torino che nella cura del masochismo si presentano situazioni di questo tipo che la persona tende a riattivare nelle proprie relazioni.

c) Presso il Centro psicologia Torino osserviamo che in certe interazioni interpersonali traumatiche il masochismo agisce consentendo di trasformare il dolore in piacere. Nella coazione a ripetere gli individui rivivono situazioni traumatiche attraverso la ripetizione concreta nella realtà di un’esperienza relazionale dolorosa subita nel passato e inscritta nel mondo interno, alcune persone infatti chiedono l’aiuto di psicoterapeuti psicologi a Torino perchè si rendono conto di mettere in atto sempre gli stessi errori, di ritrovarsi sempre in situazioni similari di sofferenza, apparentemente non volute ma in realtà inconsciamente e masochisticamente desiderate. In questi percorsi di psicoterapia a Torino emerge come gli individui rivivano dentro di sè situazioni traumatiche del passato, sentendone il pericolo imminente nel presente, attivando così la paura inconscia che si ripeta il trauma in maniera incontrollabile e con il generarsi di un profondo senso di impotenza. Questo riportare alla mente in maniera automatica sensazioni, paure e pensieri che riguardano esperienze molto dolorose della propria storia può essere riattivato da uno stimolo del presente anche se la realtà non comporta rischi per il soggetto e non ha nulla a che fare con i suoi traumi ma viene identificata come situazione di grave pericolo.  Questo terrore viene affrontato ricreando la situazione traumatica concretamente nella realtà, ripetendo la situazione subita passivamente con lo scopo di acquisire controllo dell’evento traumatico e anticiparne il verificarsi. Infatti il soggetto evocando gradualmente la situazione originale in cui si è verificato il trauma, nel tentativo di anticiparlo, cerca inconsciamente di dominarlo, come emerge in alcuni casi di terapia del masochismo. Per fare un semplice esempio alcune persone che hanno subito nell’infanzia lutti e/o abbandoni non riescono da adulte ad instaurare legami stabili, non si fidano dei propri partner nella paura di soffrire ed essere lasciati e hanno la tendenza a rompere facilmente le relazioni e a lasciare, non riescono a lasciarsi andare nell’intimità affettiva e in tal modo non si concedono mai una situazione di benessere con l’altro, che su un piano reale può essere una persona che vuole loro bene.

Entrando maggiormente nello specifico del tema, troviamo vari sottotipi di masochismo, andremo quindi a delineare brevemente i significati del masochismo di cui sopra accennato, le diverse cause del masochismo e i diversi significati che può contenere.

1)  Masochismo narcisistico: come si è accennato, presso il Centro psicoterapia Torino osserviamo in alcuni pazienti la sofferenza raggiunta attraverso il negarsi costantemente piacere, uno stile di vita improntato al sacrificio, che può servire a costruirsi un’identità in cui la persona può rappresentarsi e sentirsi superiore agli altri essere umani considerati “comuni”, soddisfacendo i propri desideri di eccezionalità. La sofferenza viene codificata come prova di resistenza o valore, una forma di masochismo psicologico che permette di sentirsi speciali e superiori; una fantasia comune a riguardo può essere quella di pensare di trovarsi in situazioni in cui si subiscono ingiustizie a causa del comportamento degli altri. Il piacere nasce dal fatto che il soggetto, che si fa vittima di aggressioni altrui, o comunque non fa nulla per opporsi, può sentirsi virtuoso e allo stesso tempo incapace di quelle cattiverie che sarebbe costretto a subire dagli altri dimostrando di essere migliore. Per fare un esempio che spieghi il significato del masochismo possiamo pensare alla tipologia di donna che accetta di essere maltrattata psicologicamente, riceve continue mortificazioni morali, tradimenti ripetuti dal proprio compagno e inconsciamentre può trarne piacere masochistico, così come una madre vittima di masochismo narcisistico può arrivare ad annullarsi come donna in nome del valore del sacrificio per i propri figli. In molte situazioni se la persona è orgogliosa di sè stessa nel momento della sofferenza e del sacrificio per l’altro, può esserci la convinzione sottostante che una relazione di intimità sia possibile esclusivamente nella condivisione del dolore: è il caso di quei bambini, ci mostra lo psicologo infantile, che sono stati abituati a ricevere affetto dai genitori solo nel momento in cui erano ammalati o si trovavano in difficoltà. Tali fantasie soddisfano il bisogno di riconoscimento e lode del proprio sacrificio, attuato solo per il fatto di avere questo ritorno identitario, non per scopi altruistici.

2)  Masochismo morale: il primo che ne parlò fu Freud, che fece riferimento a quella condizione in cui la persona tenta di ridurre il proprio senso di colpa inconscio per mezzo dell’auto-danneggiamento e del dolore, oppure creando le condizioni per le quali gli altri lo puniscano. In un passato non troppo lontano possiamo ritrovare molte pratiche religiose volte a purificare l’anima del peccatore attraverso la punizione che poteva essere inflitta dall’esterno o ricercata e desiderata dal soggetto al fine di espiare le proprie colpe. Questo esempio che riportiamo come psicoterapeuti psicologi a Torino serve a far comprendere come, anche a livello culturale, talvolta il masochismo psicologico trovi la sua espressione in pratiche riconosciute e apprezzate. Spesso nel masochismo psicologico il soggetto si auto-infligge lo stesso destino che colpisce il soggetto di cui si sente responsabile, come emerge nei percorsi di psicoterapia a Torino, proprio per alleviare il senso di colpa, anche quando non è realmente responsabile del dolore dell’altro. Nel masochismo psicologico osservato presso il Centro psicologia Torino emerge l’incapacità di godere del proprio piacere; nella mente della persona la soddisfazione personale suscita senso di colpa verso l’altro, il quale non può godere della stessa opportunità o che sta soffrendo proprio in merito al piacere del soggetto. Essere felice si trasforma in una colpa, come si constata in alcuni percorsi di psicoterapia a Torino. Nella nostra esperienza di psicoterapeuti psicologi a Torino questo tipo di masochismo morale può nascere in quelle famiglie con una rigida educazione improntata all’autosacrificio che colpisce tutti i membri della famiglia, sia nello stile di vita degli adulti che nelle aspettative verso i minori. In queste famiglie i genitori hanno compiuto sforzi enormi per sostentare i figli e appoggiarli nelle scelte della loro vita, annullando sè stessi e questi ultimi nel vederli soffrire possono aver vissuto un profondo senso di colpa, vivendosi come responsabili. Lo psicologo infantile vede in questa esperienza le radici del lento maturare di una difficoltà a permettersi di provare piacere, in quanto il pensiero di sè stesso felice comporta  la rappresentazione dei genitori che si sacrificano, e questa immagine può diventare intollerabile. Si diventa quindi incapaci di concedersi ciò che si desidera davvero fino ad inibire, per senso di colpa, la nascita del desiderio, stiamo parlando di una dimensione psichica di cui la persona può essere inconsapevole. Il masochismo psicologico dei genitori  si può trasmettere sia per identificazione da parte dei figli, sia per senso di colpa che insorge quando i figli stessi si ritrovano a poter provare piacere anche dopo la morte dei genitori. Al contrario, il figlio che ha potuto sperimentare i genitori felici, si sentirà legittimato a sentire e a vivere il proprio piacere.

3) Masochismo sessuale: è un tipo di masochismo che è presente nelle fantasia di molti, anche se non sempre viene attuato in una situazione reale. Può accadere che fin dai primi rapporti sessuali il piacere dell’incontro sia immaginato e desiderato in connessione a condizioni di dolore e sottomissione e in fantasia si viene a costruire una rappresentazione della sessualità interconnessa alla sofferenza, come emerge in diversi percorsi di psicoterapia a Torino. Per comprendere le cause del masochismo sessuale bisogna pensare che alla costruzione di tali fantasie partecipano diversi elementi legati alla storia personale dell’individuo e sostenuti da aspetti culturali: l’unione tra violenza ed erotismo proposta dai film sottende convinzioni sociali che tendono ad erotizzare la figura dell’uomo potente e dominante, ad esempio. Inoltre, una persona che si sente fragile e vulnerabile, nel momento in cui instaura una relazione intima con qualcuno che al contrario vive come potente, può sentirsi degna di tale potenza attraverso fantasie di erotismo masochistico.

Come psicoterapeuti psicologi a Torino riconosciamo anche un tipo di masochismo sessuale che assume significato di tipo difensivo e viene sviluppato per acquisire un senso di controllo e di dominio su ciò che ha traumatizzato originariamente la vita di un individuo. Lo psicologo infantile spiega come l’azione altrui temuta in origine negli anni dell’infanzia, che siano percosse o umiliazioni che investono l’area sessuale, viene ora nella vita adulta cercata come modo per non essere colti di sorpresa dal trauma, viene cioè creata e anticipata la stessa situazione e trasformata in qualcosa che diventa piacevole perché controllabile e deciso dal soggetto. L’identificazione con l’aggressore trasforma la sofferenza di atti sadici subiti in piacere masochistico, che può essere continuamente ricercato, anche se tali dinamiche intrapsichiche pertengono alla dimensione dell’inconscio e solo attraverso un percorso di psicoterapia il soggetto può divenire consapevole del significato, delle cause del masochismo e dei propri comportamenti.

Masochismo e terapia

Dalle esplicazioni delle varie cause del masochismo psicologico si può evincere quanto questa modalità relazionale, costruita nell’arco delle esperienze di vita, acquisisca per l’individuo un’utilità fondamentale come meccanismo di difesa. Il masochismo psicologico può aver aiutato il soggetto nell’infanzia a gestire rapporti di natura traumatica, trasformando il dolore in piacere e dando l’illusione di essere meno impotenti. Continuando ad usare gli stessi meccanismi difensivi di impronta masochistica anche nella vita adulta, la persona può trovarsi imbrigliata in una serie di situazioni dolorose e frustranti, come emerge nei percorsi di psicoterapia a Torino, ricercando inconsciamente condizioni auto-lesive e dimenticando i propri bisogni autentici. Come psicoterapeuti psicologi a Torino ci rendiamo conto che una grande parte di sofferenza è data dal fatto che il soggetto su un piano consapevole mira all’ottenere risultati positivi ma agisce con comportamenti autodistruttivi, evidenziando quindi un’impossibilità nel discernere tra situazioni e rapporti sani e quelli distruttivi, allontanando da sé le situazioni di possibile felicità e soddisfazione a causa del masochismo psicologico.

Per chi intende cercare una cura del masochismo, al Centro di psicoterapia e psicologia clinica a Torino è possibile instaurare un rapporto terapeutico in cui esplorare la specificità di tale modalità relazionale nella vita personale nel soggetto, a cosa serve, perché c’è e dove è nata. In un percorso di psicoterapia a Torino sarà possibile acquisire consapevolezza circa queste modalità e sperimentare una relazione terapeutica che possa scardinare tali meccanismi. Inoltre il rapporto di fiducia e alleanza che viene a costruirsi con psicologi psicoterapeuti a Torino permette al soggetto di liberarsi del fardello del proprio passato che continua a condizionare il presente e acquisire le capacità e autonomie per affermarsi e opporsi a ciò che non è sano per se stessi.

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