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Implicazioni psicologiche nei percorsi di fecondazione assistita

Oggigiorno la medicina ha fatto grandi progressi nel campo della fecondazione e sono presenti diverse tecniche che possono aiutare a realizzare il sogno di diventare genitori. Come psicoterapeuti psicologi a Torino riteniamo importante che le coppie che decidono di fare ricorso a tali tecniche ricevano un sostegno e un chiaro orientamento alla decisione da prendere, per affrontare in modo consapevole il percorso che le attende. Quando si intraprendono dei percorsi medici, come ad esempio la fecondazione assistita, si incontrano specifiche reazioni emotive che abbiamo ritrovato nelle coppie che si sono rivolte al Centro psicoterapia Torino per iniziare un percorso di counseling psicologico. Di alcuni di questi vissuti proveremo a parlare, consapevoli che un sostegno psicologico in questi casi può migliorare l’approccio emotivo della coppia alle cure e, in particolare della donna che si espone in prima persona con il proprio corpo e si sottopone agli interventi medici. Naturalmente quando si parla di processi psicologici, i vissuti sono sempre soggettivi e non è facile trattare un argomento tanto complesso generalizzando, ogni persona potrà sentirsi più sensibile ad alcune tematiche che tratteremo e identificarsi di meno in altre.

L’avvicinamento alla tecnica della fecondazione assistita si accompagna ad un atteggiamento ambivalente come osserviamo in genere negli incontri di terapia di coppia e psicoterapia a Torino. Da un lato c’è una grande speranza che l’aiuto medico garantirà un successo e c’è il sollievo “di fare qualcosa” che alleggerisce il senso di impotenza generato dall’attesa di una gravidanza naturale che non arriva. Dall’altro la coppia e, in particolar modo la donna, possono sentirsi in conflitto nel profondo, dovendosi sottoporre a cure mediche contro voglia, come se si trattasse di una via obbligata ma ingiusta e, presso il Centro psicologia Torino, questo accade soprattutto quando non vi siano cause organiche alla sterilità: “ci dicono che siamo sani e allora perchè devo sostenere un intervento medico?”. Un intervento medico che a molte donne fa paura e che appare un modo non naturale di diventare mamma. Tali vissuti vanno elaborati per evitare che la componente emotiva interferisca con la possibilità di ricevere un sostegno dalla medicina. Le possibilità di riuscita con la tecnica della fecondazione assistita hanno un limite e quando le aspettative di una gravidanza sono troppo elevate anche la delusione che segue ai tentativi andati male potrà generare un grande sconforto. Alcune donne seguite presso il Centro psicologia Torino riferiscono invece che la possibilità di ricorrere ad un nuovo tentativo di fecondazione assistita, nel servizio sanitario pubblico o nei centri privati, rappresenta per loro una speranza a cui aggrapparsi e non riescono a  rinunciare anche dopo molti fallimenti, sollecitate anche dalle notizie che si sentono riguardo a gravidanze sorprendenti in età avanzata. In questi casi diventa molto difficile prendere la decisione di fermarsi e accettare il fallimento. Un altro aspetto che come psicoterapeuti psicologi a Torino rileviamo nei pazienti che stanno effettuando un percorso di fecondazione assistita riguarda l’area della relazione sessuale. Il sesso, non più collegato allo scopo riproduttivo, viene finalmente alleggerito da quella sensazione di obbligo ad avere rapporti in tempi prestabiliti, in modo ormai meccanico. Ma per alcune coppie la sessualità, che viene a perdere la sua funzione generatrice, è percepita come inutile anzichè poter essere un momento piacevole di incontro da ricercare. Presso il Centro psicoterapia Torino un altro tema di cui ci parlano le coppie che si sottopongono a questo trattamento medico riguarda il congelamento dei gameti. Nel counseling psicologico i pazienti esprimono di sentirsi in colpa pensando allo smaltimento o all’abbandono degli eventuali embrioni congelati in sovrannumero, emergono domande etiche a cui è difficile dare una risposta. Alcune aspiranti mamme i cui gameti erano stati congelati, nel lavoro di psicoterapia, sono entrate in contatto con la preoccupazione che il “freddo” possa riperquotersi in qualche modo sul bambino, questo perchè nella nostra esperienza di psicoterapeuti psicologi a Torino l’esperienza del freddo può rappresentare a livello simbolico, in una dimensione inconscia, l’assenza della vita. Queste ed altre fantasie, seppur irrazionali, sono del tutto comprensibili e possono contribuire ad uno stato ansioso che accompagna il percorso di fecondazione assistita. Nei colloqui di terapia di coppia e psicoterapia a Torino vediamo che il successo nella fecondazione assistita e l’inizio di una gravidanza appare come un’opportunità irripetibile, difficilmente raggiunta, che si accompagna a grande ansia. Quindi anche quando il risultato sperato viene raggiunto, le coppie che hanno affrontato la fecodazione assistita sono più a rischio di stress emotivo di quelle che realizzano il concepimento per via naturale e un percorso terapeutico con psicoterapeuti psicologi può accompagnare e contenere le angosce che emergono durante la gravidanza. Dopo tutte le difficoltà che hanno dovuto sostenere per raggiungere l’obiettivo, gli aspiranti genitori vivono con una tensione molto grande l’incertezza che accompagna le fasi iniziali della gravidanza, a volte può essere insostenibile il peso di eventuali complicazioni e devastante la sofferenza psicologica di un possibile aborto spontaneo. Le gestanti che hanno effettuato un iter di fecondazione assistita tendono ad astenersi maggiormente dal lavoro e a fare molte più visite e indagini diagnostiche delle donne che sono rimaste incinte per vie naturali, questo proprio perchè devono affrontare livelli di ansia più elevati.

Parliamo ora della fecondazione eterologa, in cui sia necessario ricorrere all’utilizzo di cellule uovo o di spermatozoi di un donatore esterno alla coppia. Per potersi sottoporre ad una fecondazione eterologa, solo recentemente disponibile anche in Italia, più coppie seguite presso il Centro di psicoterapia Torino, hanno dovuto spostarsi all’estero o in altre regioni del nostro Paese, elemento che rende più complessa la scelta di di questo percorso. Nella nostra esperienza di psicoterapeuti psicologi a Torino la donazione di gameti può generare a livello di fantasie un triangolo con il donatore o la donatrice, generando sofferenza, anche quando su un piano decisionale i partner hanno scelto insieme di perseguire questa strada. Può essere immaginata una situazione di tradimento e la sensazione, da parte del partner sostituito, di non essere genitore a pieno titolo, dal momento che non ha la possibilità di trasmettere al bambino il proprio patrimonio genetico. In queste situazioni il counseling psicologico può essere un aiuto per elaborare la mancata genitorialità biologica e permettere l’assunzione piena del proprio ruolo genitoriale su un piano simbolico. Non viversi una mamma o un papà di “serie b” è molto importante sia per il genitore che per il bambino, dal momento che la funzione genitoriale non si esaurisce con la nascita del figlio, ma al contrario si costruisce nel tempo nella relazione con lui. Questi aspetti, se trattati in un percorso di psicoterapia o di terapia di coppia possono prevenire difficoltà relazionali con il figlio che nascerà, dovute a pesanti vissuti inelaborati del genitore, talvolta anche inconsci, che condizionano lo sguardo che il bambino riceve e che possono ricadere su di lui e sul modo in cui si sente considerato dalla mamma o dal papà. Infatti in alcuni casi il bambino può essere percepito come un “estraneo” già a partire dalla gravidanza, non del tutto “figlio proprio” da parte del genitore con cui non condivide gli stessi geni; per questo il bambino può crescere con la sensazione, su un piano profondo, di non essere del tutto accettato. Presso il Centro psicologia Torino abbiamo osservato che nei casi di fecondazione eterologa è presente la tendenza a non parlarne per vergogna e a nascondere anche al figlio le sue origini, come se si cresse una specie di “tabù”, che non permette l’elaborazione del percorso effettuato, nè di poter vivere in maniera serena e consapevole la scelta presa. I vissuti di cui abbiamo parlato sono simili a quelli che si incontrano in alcuni percorsi di adozione. Ma l’adozione è un fenomeno più largamente diffuso, meno recente della fecondazione eterologa e che richiede tempi lunghi di realizzazione. Per queste ragioni le coppie ricevono generalmente un più ampio sostegno all’elaborazione della scelta e hanno maggiore possibilità di riflettere e considerararne le implicazioni psicologiche. Da considerare anche che, ad uno sguardo esterno, la gravidanza, in caso di fecondazione eterologa è uguale ad una gravidanza naturale, quindi è più facile nascondere l’iter seguito per raggiungere il concepimento. Ingenuamente questo fattore può essere considerato positivo perchè favorisce la possibilità di “non pensare”, ma nella nostra esperienza di psicoterapeuti psicologi a Torino la negazione di vissuti difficili e l’evitamento dei timori e dei dubbi, che non vengono condivisi all’interno della coppia, possono trasformarsi in un fardello psicologico inespresso, comunque presente nel mondo interno delle persone.

Da diversi studi si evidenzia come lo stress e l’ansia siano le cause principale per cui le coppie interrompono o non intraprendono neanche i trattamenti per la fertilità. Per questa ragione come psicoterapeuti psicologi a Torino riteniamo importante affiancare il nostro intervento ai percorsi che la medicina è in grado di offrire, per aiutare le coppie che lo desiderano ad avere un figlio e a realizzare appieno, anche su un piano psicologico, la genitorialità. Il counseling psicologico presso il Centro di psicoterapia a Torino ha tra gli obiettivi di circoscrivere la delusione e la tristezza che la coppia sta vivendo per la mancata realizzazione della genitorialità e prevenire una condizione depressiva che può condizionare tutti gli ambiti del vivere quotidiano. La psicoterapia individuale o la terapia di coppia mirano a riattivare le risorse psicologiche a seguito dell’elaborazione del “lutto” della propria infertilità o sterilità, danno un aiuto valido per affrontare i vissuti di tristezza, l’ansia e la rabbia determinati dalla situazione. Nella nostra esperienza di psicoterapeuti psicologi a Torino, un lavoro di psicologia clinica può rafforzare il legame di coppia, permette di ritrovare nel partner un alleato per affrontare le difficoltà che si stanno incontrando, laddove la condivisione e l’intimità stiano venendo meno, per scongiurare il rischio di chiudersi in sé stessi e nella propria solitudine. Il lavoro presso il Centro psicologia Torino si pone l’obiettivo di aiutare l’individuo o la coppia a superare la crisi esistenziale per riaprire alla possibilità di intraprendere nuove strade, ridefinire i progetti. Poter elaborare, con l’aiuto di psicoterapeuti psicologi, i pesanti vissuti legati alla difficoltà procreativa, permette di ristrutturare l’immagine di sé aprendo a possibili strade da intraprendere sia che si decida di investire in altri progetti della propria vita, sia che si vogliano affrontare percorsi alternativi per diventare genitori (adozioni, cure mediche specifiche quali la fecondazione assistita, ecc). Per potersi realizzare nel presente e nel futuro esistono diverse modalità di espressione di sé e della propria generatività, ma è necessario capire quale sia il cammino da intraprendere rispettando le peculiari aspirazioni dei singoli e delle coppie.

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