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La prima volta

Il “primo rapporto sessuale” non è solo un fatto fisico bensì un’esperienza emotiva piena di significato, un momento di scoperta in cui si mescolano emozioni molto forti, in parte confuse, a volte travolgenti. Non sempre la “prima volta” si accompagna a godimento fisico e quando è presente il piacere, dipende molto dall’esperienza psicologica e non solo dal raggiungimento dell’orgasmo. Nella nostra esperienza di psicoterapeuti a Torino, il debutto sessuale rappresenta un momento evolutivo di crescita, in cui la sfera biologica si interseca con la ristrutturazione dell’identità personale.

Come spiega il consulente sessuale del nostro Centro, “la prima volta” è una delle cose che fa più parlare i giovani, è uno dei pensieri più presenti negli adolescenti e spesso è fonte di ansia. Se ne parla sui social, nelle serie TV, con gli amici, ma spesso i ragazzi si sentono insicuri. Le preoccupazioni non trovano rassicurazione perché tra i coetanei si parla solo di “come si fa” dal punto di vista fisico, dimenticando la parte più importante, quella psicologica. All’interno della consulenza sessuale a Torino, emergono spesso le paure più profonde e personali, che l’adolescente non può condividere con i coetanei perché vuole trasmettere un’immagine sicura di sé, non può condividere con i genitori perché si sente giudicato. Il sentimento più presente, a fianco della paura è la vergogna. Ecco perché sempre più spesso i ragazzi chiedono un supporto psicologico per acquisire maggiore sicurezza di sé nella sfera sessuale.

L’esperienza che il giovane fa la prima volta che ha un rapporto sessuale completo è un evento psicologico complesso, molto atteso e investito emotivamente, dove le aspettative su di sé e sul partner possono essere elevate, un evento immaginato, spesso idealizzato, che certamente resta nella memoria. Per queste ragioni, come emerge nei percorsi di psicoterapia a Torino, “la prima volta” può influenzare la percezione di sé e il benessere emotivo e imprimersi nella mente della persona, facendo nascere, in alcuni casi, delle insicurezze che condizionano le future esperienze sessuali. Il consulente sessuale a Torino, riscontra, come dietro ad alcune disfunzioni sessuali manifestate nell’ età adulta, ci sia la presenza di fallimenti sessuali e esperienze negative vissute nella giovane età.

Il pensiero della “prima volta” nella maggior parte degli adolescenti genera ambivalenza emotiva: da un lato c’è l’attrazione e la curiosità, dall’altro il timore del cambiamento e la paura che vada male. Il consulente sessuale psicoterapeuta spiega come questo insieme di emozioni sia del tutto normale, il desiderio e l’imbarazzo spesso si alternano, pensieri positivi e interrogativi dati dall’inquietudine sono sempre presenti. La raggiunta maturità fisica è responsabile della spinta ormonale, che fa desiderare l’intimità sessuale all’interno della relazione, ma talvolta il giovane può sentirsi insicuro e inadeguato. Come emerge in alcuni percorsi di psicoterapia a Torino un vissuto comune in adolescenza è sentirsi “indietro” nel confronto con i pari; per compensazione può nascere la spinta verso esperienze sessuali troppo precoci per sé, che non rispettano il sentire interno, nel tentativo di adeguarsi alle aspettative sociali interiorizzate. Talvolta i giovani sentono di doversi liberare della verginità, percepita come una inadeguatezza e cercano il primo rapporto sessuale per dimostrare a sé stessi di essere all’altezza, anche quando non sono pronti. Per le ragazze questo può comportare un’esperienza dolorosa a livello fisico, perché l’ansia può causare la contrazione della muscolatura perivaginale ostacolando la penetrazione. L’ansia interferisce con l’eccitazione e impedisce la normale lubrificazione vaginale, provocando fastidio anziché piacere. Nei maschi l’ansia da prestazione può ostacolare l’erezione e portare al fallimento del rapporto, esperienza molto temuta, che può causare una ferita narcisistica nel ragazzo, un grande senso di disvalore.

Lo psicoterapeuta e consulente sessuale spiega come dire “sì” all’intimità sessuale perché lo si vuole davvero o dirlo per altri motivi è uno degli elementi più importanti che condizionano il vissuto e il ricordo del primo rapporto. Quando infatti la persona sceglie di consumare la “prima volta” per non deludere il partner, per sentirsi “grande” o per superare la verginità, rischia di incorrere in una esperienza poco appagante. Se la scelta è basata solo su motivazioni esterne e non si accompagna anche ad un reale desiderio interno può risultare una violazione della propria intimità, che ci si impone da soli. Acconsentire al rapporto solo per una pressione esterna viene elaborato dalla mente come un vero e proprio evento stressante, con ripercussioni negative sulla salute psicofisica a lungo termine, come emerge in alcuni percorsi di psicoterapia a Torino. I ragazzi raccontano al terapeuta consulente sessuale come tali esperienze forzate lascino un senso di vuoto, delusione, sensi di colpa. La scelta di avere il primo rapporto sessuale deve essere libera, la persona deve sentirsi  psicologicamente pronta e non solo matura sul piano fisico.

Un altro elemento importante nell’esperienza della “prima volta” è trovarsi in una condizione che faccia sentire al sicuro, come emerge nei percorsi di psicoterapia a Torino. Naturalmente l’aspetto più importante è la scelta del partner, sentirsi in un rapporto di rispetto e fiducia reciproca; idealmente anche la comunicazione aperta è di grande aiuto quando si affronta un’esperienza così importante, ma spesso l’imbarazzo impedisce di parlare dei propri sentimenti ed è normale provare un po’ di ansia e insicurezza. Lo stato mentale con cui ci si appresta al primo rapporto sessuale può risentire dell’ansia da gravidanza o da infezioni. Per evitare che queste paure rovinino l’esperienza basta usare un contraccettivo sicuro che protegga il corpo e liberi la mente da brutti pensieri. Anche la scelta del luogo in cui farlo può essere importante, infatti come emerge nei percorsi di psicoterapia a Torino quando ci sono degli elementi esterni che rendono particolarmente insicuri, la paura può prendere il sopravvento.

La “prima volta” è un momento prezioso per la persona. Non è una gara, non ci sono voti e non si deve dimostrare niente a nessuno. Ascoltare i propri tempi e proteggere le proprie emozioni può renderla una bella esperienza, il cui ricordo accompagna la persona nel tempo. Presso il Centro di psicoterapia a Torino è possibile rivolgersi ad uno psicoterapeuta e consulente sessuale. Questa doppia professionalità garantisce l’ascolto accogliente e non giudicante di un professionista che abbia competenze specifiche nel campo della sessuologia oltre che della psicologia clinica.

 

 

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