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Masochismo psicologico all’interno delle relazioni personali

Presso il Centro psicologia Torino vediamo nelle dinamiche relazionali all’interno delle coppie o delle famiglie situazioni di masochismo psicologico dove i soggetti coinvolti sono inconsapevoli dell’aggressività presente nei comportamenti e nei pensieri: il masochismo genera sofferenza in loro stessi e nelle persone che amano.

Il masochismo sadico-paranoico ad esempio si esprime nelle dinamiche relazionali che, come psicoterapeuti psicologi a Torino osserviamo nella terapia di coppia e/o nella terapia familiare di alcuni pazienti. Tale forma di masochismo psicologico viene sviluppata da quelle persone che non si permettono di agire la propria aggressività e il proprio sadismo perché si sentono in colpa. Come psicoterapeuti psicologi a Torino osserviamo spesso situazioni in cui attualizzando una fantasia masochistica paranoica, ponendosi quindi in condizioni di vittima di ingiustizie altrui, il soggetto si sente giustificato ad attaccare e sfogare il proprio sadismo non riconosciuto e accettato.

In particolare, ricercando le cause del masochismo come forma larvata di sadismo, vediamo come il soggetto agisca sacrificandosi per far sentire l’altro in colpa, per farlo quindi soffrire in maniera indiretta. In questo caso viene mascherato il proprio desiderio di vendetta oppure si mostra la propria sofferenza come diversivo per poi poter attaccare e agire la rabbia senza sentirsi in colpa. Solo attraverso un percorso di psicoterapia la persona può arrivare a vedere queste forme manipolative di comportamento e riconoscerne il significato masochistico. Come psicoterapeuti psicologi a Torino crediamo che questi soggetti abbiano avuto esperienze in un lontano passato che hanno insegnato loro che solo attraverso tali dinamiche relazionali è possibile ottenere la vicinanza dell’altro e non conoscono un modo più sano di rapportarsi, non riescono a fidarsi delle relazioni, non pensano di poter ricevere empatia e riconoscimenti se non manipolano chi sta loro vicino.

Significato relazionale del masochismo

Presso il Centro psicologia Torino pensiamo che da un punto di vista relazionale il masochismo abbia un importante ruolo nell’instaurare dinamiche specifiche che si ripetono nel tempo. Il bisogno di veicolare all’altro il messaggio che si è indifesi e vulnerabili, serve in certi casi a manipolare le intenzioni dell’altro, facendo in modo che non attacchi il soggetto, non lo abbandoni e lo ami, pena sentirsi altrimenti schiacciato dalla colpa. Lo psicologo infantile osserva che alcuni bambini, terrorizzati dall’aggressività che si respira in famiglia imparano loro malgrado ad usare la sofferenza come espediente per indurre il genitore a sentirsi in colpa e ad amarli. Sulla stessa linea interpretativa, vediamo a volte nella terapia familiare, come l’atteggiamento aggressivo e ostile della figura genitoriale venga interiorizzato dal figlio che a sua volta si maltratta allo stesso modo, non avendo sperimentato tenerezza per sé stesso. Come meccanismo di difesa, ispirando compassione all’altro, si cerca di evitare l’attacco esterno, adeguandosi ad un’identità che però danneggia se stessi, una forma di masochismo psicologico. In certi casi di dipendenza relazionale in cui c’è un bisogno vitale di vicinanza, come nel bambino verso il genitore o in alcuni rapporti di coppia, emergono chiaramente dinamiche sado- masochistiche, un esempio lo ritroviamo nei casi di dipendenza affettiva. Il soggetto debole tenterà in ogni modo di adattarsi alla patologia dell’adulto o del partner pur di non perderlo, anche autoinfliggendosi sofferenza e agganciandosi così al sadismo dell’altro. Infatti vediamo nei percorsi di terapia di coppia e terapia familiare che alcuni masochisti sacrificano la propria competenza per mantenere un’immagine idealizzata della persona da cui dipendono e dalla quale si sentono protetti. Pur di sperimentare un sentimento di sicurezza, vediamo come psicoterapeuti psicologi a Torino che queste persone sono disposte a svilirsi per unirsi a figure idealizzate, reprimendo la propria aggressività verso l’altro per non allontanarsi dal rapporto simbiotico creato con lui. Lo psicologo infantile spiega come un bambino che dipenda da un genitore patologico e aggressivo, pur di non perdere il proprio riferimento affettivo, è disposto a creare masochisticamente le condizioni per essere punito e dare così soddisfazione all’adulto sadico permettendogli di sfogare i propri istinti rabbiosi o perversi verso di sè. Questo spiega il significato del masochismo di molti bambini maltrattati e abusati che continuano a cercare la vicinanza dei genitori e possono rifiutare gli aiuti esterni alla famiglia nel timore di essere allontanati dalla mamma o dal papà che vengono idealizzati nonostante i loro comportamenti devianti.

Focus: Masochismo come forma di controllo e trasformazione di una situazione traumatica

Come si è accennato, una delle principali e più comuni forme di masochismo psicologico sia quella che lo vede come modalità difensiva da emozioni traumatiche. Presso il Centro psicologia Torino vediamo come l’attribuire un carattere piacevole ad una situazione fonte di profondo dolore sia una possibilità difensiva di fronte al rischio essere colti alla sprovvista da determinati eventi , quando appare impossibile evitare che qualcosa di molto brutto ci accada.

Nel masochismo narcisistico, emerge nei percorsi di psicoterapia a Torino, come la fatica e la sofferenza diventino fonte di orgoglio della persona, la capacità di sopportare il dolore un valore e la ricerca attiva di situazioni difficili mantiene la sensazione di essere padroni del proprio destino. Così, un bambino che si trova in una situazione di maltrattamento genitoriale, spiega lo psicologo infantile, non avendo alcun modo per togliersi da tale condizione, si trova obbligato a rafforzare l’aspetto libidico della relazione con i genitori, dando risalto in maniera preminente ai momenti di piacere mantenendo quindi, spesso per tutta la vita, un’immagine idealizzata delle figure genitoriali. Analogamente nei casi di abuso sessuale la situazione può essere erotizzata: il piacere viene sovradimensionato per arrestare il terrore, tale difesa è anche utile per negare l’ostilità covata nei confronti dell’abusante, sotterrando il conflitto con esso. In questo senso il masochismo psicologico può rappresentarsi come una forma di difesa contro il sadismo dell’altro (Berliner, 1958). Il bambino, data la propria condizione di fragilità e dipendenza, spiega lo psicologo infantile, non può permettersi di perdere l’adulto di riferimento, seppur patologico, per questo non può nutrire rabbia nei suoi confronti e vederlo per quello che è.

Un’altra forma di masochismo psicologico che nasce come una difesa si verifica quando il soggetto, ad esempio un bambino, non riesce ad ottenere la risposta affettiva desiderata da un genitore perché questo depresso o ansioso, deve fare i conti con un mondo interno presente di stati di malessere. In questi casi il significato del masochismo risiede nel legame di attaccamento con il genitore, spiega lo psicologo infantile, in cui i momenti di condivisione e vicinanza rimangono impressi nel bambino come legati inevitabilmente alla sofferenza, in quanto stare con l’altro comporta sofferenza. Siccome il corpo e la mente del bambino vengono controllati in maniera oppressiva da una figura materna patologica, il bambino si attacca, intendendo attaccare in questo modo la madre, come emerge nella terapia infantile. Non è raro vedere a tal proposito un bambino che arrabbiato nei confronti della madre, si picchi, per evitare e prevenire una ritorsione dalla madre (Novick 1987, 1991).

Masochismo e terapia

Dalle esplicazioni delle varie cause del masochismo psicologico si può evincere quanto questa modalità relazionale, costruita nell’arco delle esperienze di vita, acquisisca per l’individuo un’utilità fondamentale come meccanismo di difesa. Il masochismo psicologico può aver aiutato il soggetto nell’infanzia a gestire rapporti di natura traumatica, trasformando il dolore in piacere e dando l’illusione di essere meno impotenti. Continuando ad usare gli stessi meccanismi difensivi di impronta masochistica anche nella vita adulta, la persona può trovarsi imbrigliata in una serie di situazioni dolorose e frustranti, come emerge nei percorsi di psicoterapia a Torino, ricercando inconsciamente condizioni auto-lesive e dimenticando i propri bisogni autentici. Come psicoterapeuti psicologi a Torino ci rendiamo conto che una grande parte di sofferenza è data dal fatto che il soggetto su un piano consapevole mira all’ottenere risultati positivi ma agisce con comportamenti autodistruttivi, evidenziando quindi un’impossibilità nel discernere tra situazioni e rapporti sani e quelli distruttivi, allontanando da sé le situazioni di possibile felicità e soddisfazione a causa del masochismo psicologico.

Per chi intende cercare una cura del masochismo, al Centro di psicoterapia e psicologia clinica a Torino è possibile instaurare un rapporto terapeutico in cui esplorare la specificità di tale modalità relazionale nella vita personale nel soggetto, a cosa serve, perché c’è e dove è nata. In un percorso di psicoterapia a Torino sarà possibile acquisire consapevolezza circa queste modalità e sperimentare una relazione terapeutica che possa scardinare tali meccanismi. Inoltre il rapporto di fiducia e alleanza che viene a costruirsi con psicologi psicoterapeuti a Torino permette al soggetto di liberarsi del fardello del proprio passato che continua a condizionare il presente e acquisire le capacità e autonomie per affermarsi e opporsi a ciò che non è sano per se stessi.

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