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La psicoterapia attraverso lo schermo

La psicoterapia online

Come la maggior parte delle professioni svolte attraverso modalità vis-a-vis, anche la psicoterapia si trova, all’ombra del distanziamento sociale causato dalla pandemia del covid 19, a dover trovare e attuare nuove tecniche e modalità per poter esperire ugualmente e nel migliore dei modi la sua funzione; sotto la spinta di tale situazione di emergenza la terapia attraverso Skype, videochiamata e altre modalità a distanza si sta diffondendo sempre di più, perché riesce a coniugare la tecnica della psicoterapia con il bisogno di ricevere cure senza dover attuare spostamenti fisici, per raggiungere lo studio del professionista psicologo psicoterapeuta a Torino, nel nostro caso.

In concomitanza con l’enorme rivoluzione digitale e con tutti i cambiamenti apportati da essa, si sta osservando già negli ultimi anni ad un grande sviluppo dell’utilizzo dei servizi telematici a distanza nell’ambito dell’assistenza sanitaria, che porta con sé timori e confronti. Seppur già in uso prima dell’emergenza coronavirus, la possibilità di utilizzare tecniche e modalità psicoterapiche attraverso mezzi come videochiamate e telefonate è stato sempre al centro del dibattito tra i professionisti del settore.

I dubbi che nascono rispetto all’utilizzo di modalità che non vertano esclusivamente sulla seduta “fisica” fanno fronte nella maggior parte dei casi alle paure e timori inerenti l’effettivo coinvolgimento terapeutico e di come la psicoterapia online possa preservare o meno la stessa efficacia che si osserva nella pratica vis-a-vis. Chi tra i professionisti è più conservatore rispetto alla tecnica si domanda, con ragionevole dubbio, se si possa ottenere lo stesso risultato, quanto possa essere utile spingersi rispetto ai confini del setting e che tipo di impatto abbia sulla mente sia del terapeuta psicologo che del paziente la psicoterapia online.

Alla luce di tali problematiche, intrise anche di un senso prettamente tradizionalista, che storicamente investe la figura dello psicoterapeuta, nei più scettici restano dei dubbi sulla terapia online, in particolare c’è il timore che non favorisca un’adeguata vicinanza emotiva, interferendo con i processi empatici alla base dell’efficacia terapeutica. Quello che abbiamo constatato nella nostra esperienza di psicoterapeuti psicologi a Torino attraverso la psicoterapia a distanza con l’uso di skype, videochiamate, telefonate, ecc, è che l’efficacia dipende molto da persona a persona, dalle caratteristiche soggettive caratteriali di chi ne usufruisce, da quanto il paziente riesce “ad affidarsi” alla relazione terapeutica, anche se non di persona. L’efficacia dipende anche dallo psicoterapeuta psicologo che utilizza tale mezzo, dalla sua sicurezza data dall’esperienza, che influenza il modo di relazionarsi al paziente, da quanto riesca a declinare la tecnica della psicoterapia ad un mezzo diverso con la capacità di cogliere comunque tutti gli aspetti della comunicazione verbale concentrati sul volto della persona, nella voce, nei comportamenti, più che sul corpo, meno visibile nei colloqui psicologici con videochiamate.

La psicoterapia online mediata dallo schermo può far apparire “appiattita” la persona dall’altra parte come se si perdesse la tridimensionalità, alcuni pazienti sentono che manca il rapporto anche con l’ambiente, lo studio del terapeuta che diviene un “luogo sicuro” nell’esperienza chi fa psicoterapia vis a vi da tempo; anche il tempo del prima e del dopo seduta svolge una funzione terapeutica per alcune persone, che sentono che nel percorrere fisicamente il tragitto per raggiungere lo studio dello psicologo a Torino, nel nostro caso, iniziano a formulare pensieri e riflessioni sulla seduta che avverrà di lì a breve oppure nel tragitto di ritorno ripensano alle comunicazioni fatte con il terapeuta. Per alcuni pazienti le sedute psicologiche attraverso le videochiamate rendono più difficile la concentrazione perché trovandosi in un altro ambiente rispetto allo studio del professionista si distraggono più facilmente oppure sentono in casa loro più minata la privacy, se fuori dalla stanza ci sono dei familiari.

Ci sono altresì persone che sentono pesanti gli spostamenti e preferiscono per ragioni di lavoro e di poco tempo affidarsi alla psicoterapia online, più in linea con le loro necessità quotidiane, si tratta di un buon modo per prendersi cura di sé senza rinunciare ai loro impegni. Per alcuni pazienti è perfino più rassicurante fare una seduta via skype o videochiamata da casa propria piuttosto che doversi recare settimanalmente fuori dai propri ambienti familiari; pensiamo anche a chi trovandosi in piccoli centri non ha la possibilità di trovare uno studio di psicoterapia vicino, oppure a chi è soggetto a viaggi di lavoro e non può mantenere una costanza nella regolarità degli appuntamenti di persona o ancora a chi vive all’estero e cerca un terapeuta italiano per iniziare una psicoterapia, dal momento che risulta più semplice lasciarsi andare emotivamente se si parla la propria lingua. In alcuni tipi di disturbo inoltre, come alcune fobie, l’approccio della psicoterapia a distanza è più rassicurante perché la persona ha molte resistenze alla relazione e ai contatti intimi su un piano emotivo, ragione per cui si sente più protetta e meno esposta dietro allo schermo, paure queste che vanno affrontate nel lavoro terapeutico e non evitate, ma talvolta possono ostacolare e rinviare all’infinito l’inizio del lavoro di persona.

C’è anche da considerare che la maggior parte delle nuove generazioni hanno avuto un’abbondante e diretta familiarizzazione con le nuove tecnologie, con le diverse sfaccettature dei device informatici ad esse collegate e che, in una prospettiva prettamente moderna, porterebbero a quel fenomeno che viene chiamato “Empatia Digitale”. Con tale terminologia andiamo ad intendere la capacità da parte di una persona di prendersi cura degli altri, nonché esprimere in modo diretto e immediato pensieri, emozioni e sensazioni attraverso i canali digitali, facendo a meno dei caratteristici indicatori sociali dell’empatia sociale che invece fondano la loro essenza e natura sul contatto e sulla presenza fisica.

Su queste basi quindi può essere davvero pensata attraverso la terapia tramite skype, videochiamate, una modalità che non sostituisca del tutto quella classica, bensì la affianchi nel processo, una possibilità diversa attraverso colloqui psicologici a distanza, che per molte persone risulta altrettanto efficace.

Potenzialità del servizio

Tra gli aspetti positivi di una psicoterapia online attuata attraverso mezzi a distanza vi sono sicuramente quelli inerenti all’accessibilità del servizio.

Pendolari, lavoratori, famiglie i cui membri si trovino posti diversi possono comunque intraprendere e non mancare alla seduta terapeutica. Come centro di psicoterapia a Torino ci è capitato ad esempio di riuscire a coinvolgere nel percorso terapeutico del figlio anche il genitore che abita a distanza e non potrebbe assicurare la sua presenza costante con lo psicologo psicoterapeuta a Torino, ma desidera fare dei colloqui di sostegno alla genitorialità ed essere messo al corrente del procedere della psicoterapia a Torino del figlio. Tale processo di coinvolgimento di entrambe le figure genitoriali in alcuni casi ha fatto la differenza nel migliorare le relazioni all’interno della famiglia e nel rendere più efficace la terapia del minore e i suoi progressi, riporta lo psicologo infantile. Lo stesso valore aggiunto della terapia con videochiamata lo abbiamo ritrovato in alcuni percorsi di terapia di coppia resi possibili proprio dal mezzo tecnologico perché i due partner pur trovandosi fisicamente in due città diverse hanno avuto la possibilità di ritrovarsi nelle sedute con lo psicologo psicoterapeuta a Torino e di nutrire la loro relazione a distanza che si trovava in crisi, attraverso il confronto e l’elaborazione dei conflitti. Il servizio della psicoterapia on line offre maggiore accessibilità anche persone con mobilità limitata, a chi per malattia e infortunio non può lasciare facilmente il proprio ambiente domestico; in tal senso durante il periodo del lockdown a causa dell’epidemia del covid 19 in Italia, molti percorsi di psicoterapia a Torino hanno avuto la possibilità di continuare anche a distanza, in un momento storico difficile, dove le paure, l’ansia e i problemi pratici erano in crescita e quindi interrompere le sedute e ritrovarsi da soli in un frangente difficile e fuori dal comune, sarebbe stato per alcune persone molto disorientante.

La psicoterapia online sì coniuga bene con qualsivoglia restrizione temporale, elemento prezioso allo stile di vita della nostra società, è adatto a chi vive in luoghi difficilmente raggiungibili o isolati o chi, per esempio, si è trasferito all’estero ma preferisce tenere un contatto culturale e linguistico con un professionista del proprio paese natale e magari ha la prospettiva di proseguire la psicoterapia a Torino al suo rientro. Presso il Centro psicologia a Torino arrivano spesso richieste da parte di adolescenti e giovani adulti che si sono trasferiti nella nostra città dal sud Italia per ragioni di studio all’Università e che continuano il lavoro terapeutico anche una volta laureati e trovato lavoro altrove, attraverso le sedute con videochiamate a distanza; studenti che chiedono di essere aiutati ad ambientarsi in una città diversa dalla loro e di ricevere sostegno nel passaggio difficile dalla vita in famiglia all’autonomia, passaggio obbligato per chi sceglie gli studi in una Università fuori sede. Talvolta il piano di studi  di questi studenti prevede anche un periodo all’estero che renderebbe difficile il proseguo di una psicoterapia classica.

Tramite un servizio di psicoterapia online il fattore facilmente superabile è quello della vergogna, avvertita di meno da parte dei pazienti, in quanto il contatto mediato dallo schermo crea meno disagio e invoglia più facilmente alcune persone ad avere il primo approccio con uno psicologo psicoterapeuta a Torino. Questo processo risulta fondamentale anche per quegli adolescenti che, tra le possibili problematiche, possono avere quella di provare timore e vergogna di uscire di casa e relazionarsi con altre persone. Ecco allora che la terapia a distanza diventa un’ottima potenzialità e un ottimo ponte per incoraggiare e dare una mano a quei soggetti che si sentono molto a disagio in condizioni di socialità.

Alcune persone invece hanno paura ad iniziare un percorso terapeutico classico perché temono a lasciarsi andare, a far emergere parti di sé irrazionali della mente che vengono percepite come una minaccia, hanno paura di perdere il controllo: in questi casi iniziare con una terapia online a Torino risulta più semplice perché lo schermo e la distanza fanno risultare la relazione su un piano più razionale. La regressione, elemento importante nella psicoterapia classica, può essere raggiunta più gradualmente nel tempo, quando si è instaurata la fiducia con lo psicologo psicoterapeuta a Torino e si può decidere di proseguire la terapia in studio. In altri casi si continua a lavorare con la psicoterapia a distanza, ma si riescono ad abbassare le difese gradualmente anche restando comodamente a casa propria.

Efficacia

Trattandosi di un mezzo relativamente recente, il cui utilizzo si è accresciuto solo negli ultimi anni, all’interno della comunità scientifica ci si confronta molto sul tema dell’efficacia della terapia online. Con il termine efficacia andiamo a intendere quella capacità di produrre l’effetto e i risultati voluti o sperati. Come psicoterapeuti psicologi a Torino valutiamo l’efficacia di un intervento attraverso il risultato finale ottenuto con il paziente rispetto alla sua domanda iniziale e ai sintomi presentati nei primi colloqui clinici di diagnosi.

La terapia online attraverso videochiamata riesce a preservare la stessa efficacia di una terapia condotta vis-a-vis? La mancanza di contatto può ostacolarne la buona riuscita? Quali sono i punti fondamentali su cui il terapeuta può basarsi saldamente in modo tale da condurre un’ottima terapia attraverso meccanismi telematici a distanza? Questi sono alcuni degli interrogativi posti in evidenza dalla comunità psicoterapeutica che hanno portato ben presto ad una grande mole di ricerche scientifiche in psicologia clinica in merito all’efficacia della terapia online.

Dalle ricerche si evince come a livello qualitativo vi siano punti positivi, andando a vedere come l’efficacia della terapia viene preservata anche all’interno della comunicazione a distanza. Questi i risultati generali ma presso il Centro psicologia Torino tendiamo a valutare caso per caso l’opportunità o meno di iniziare un percorso di psicoterapia attraverso Skype. Tra le basi fondamentali a garantire buoni risultati ci sono dei fattori interni alla stessa psicoterapia come quello dell’alleanza terapeutica. Con questa terminologia andiamo ad indicare l’esplicita condivisione di obiettivi da parte di paziente e terapeuta, la definizione dei compiti reciproci dall’inizio del trattamento e la costituzione di un legame affettivo tra i due, soprattutto caratterizzato da fiducia e rispetto.  L’alleanza terapeutica rappresenta il sine qua non dell’efficacia psicoterapeutica sia a livello di contatto a distanza, sia a livello di contatto ravvicinato, secondo l’esperienza presso il Centro di psicoterapia a Torino. Tramite l’alleanza paziente e terapeuta creano e rappresentano in sincrono il campo psicologico su cui poi andranno ad investire emozioni, sentimenti e riflessioni su cui si poggerà l’interno setting terapeutico. Il compito dello psicologo psicoterapeuta a Torino in una terapia online sarà quello di consentire, attraverso lo svolgersi e il co-crearsi di questo campo, l’analisi delle dinamiche relazionali che si attivano anche in una normale psicoterapia vis-a-vis, come quello del transfert e del contro-transfert. Con transfert si intendono le emozioni che vive il paziente nei confronti dello psicoterapeuta, consapevolmente e inconsapevolmente, legate sia agli elementi della realtà del loro rapporto, sia alle proiezioni legate al mondo interno e alla storia del paziente; con controtransfert intendiamo i vissuti che si attivano nello psicoterapeuta dalla relazione con il paziente e dalla cui analisi il professionista è in grado di comprendere elementi importanti alla terapia. I dati di ricerca hanno ripetutamente dimostrato come l’alleanza terapeutica sia un potente fattore predittivo dell’esito del trattamento psicoterapeutico e rappresenta infatti il fattore aspecifico con maggiore capacità di predire il buon esito del trattamento, configurandosi così come un nucleo concettuale e clinico di estrema rilevanza.

Il Centro di Psicoterapia e Psicologia Clinica a Torino si è ormai aperto da anni nel campo delle psicoterapie a distanza, attraverso la terapia tramite skype, videochiamate, a volte telefonate. Tale esperienza è tornata utile durante il periodo della chiusura delle attività per la necessità del distanziamento sociale nella lotta al coronavirus, permettendo di garantire i servizi anche a distanza.Consapevoli del fatto che sicuramente una clinica online non possa andare a sostituire una clinica vis-a-vis come psicoterapeuti psicologi a Torino crediamo fortemente nel suo affiancamento.Attraverso Skype o Whatsapp le terapie vengono esplicate nel migliore dei modi, osservando netti miglioramenti e apprezzamento anche per questa nuova forma di psicoterapia, tanto più alla mano quanto difficile da elaborare nel pensiero collettivo. Questo vale per la maggior parte dei pazienti ma non per tutti, stimolandoci nella riflessione in divenire sul tema della terapia online.

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